Corsi Assistente alle Dipendenze
Corso Formazione Assistente Dipendenze
Confrontarmi con vissuti così dolorosi da lasciare cicatrici indelebili è stato a volte straziante. Mi sono fatta coinvolgere da quelle storie e da quegli sguardi che raccontavano ciò che le parole non riuscivano ad esprimere.
Il tirocinio è stata per me un'esperienza estremamente forte, difficile, pesante...semplicemente vera. Ascoltando i ragazzi, aiutandoli a rivisitare il loro passato, seguendo i loro percorsi interiori e risalendo alle origini dei loro comportamenti fino alle spinte inquiete provenienti dal fondo dei loro bisogni, desideri, paure, problemi, mi sono trovata come davanti a uno specchio: là c'ero riflessa anch'io.
Anche la mia vita si è dipanata fra bisogni, desideri, paure e problemi. Io, però, ho sempre avuto accanto valide guide dalle mani grandi che mi hanno accompagnato lungo i tratti più ardui, e dalle spalle larghe che hanno sorretto tutta la mia sofferenza, che mi hanno soccorso ad ogni bivio nei momenti più critici, nelle prove, senza fare nulla per distogliermi dal possibile errore, anzi alle volte portandomi tanto vicino alla risposta sbagliata da poterla comprendere almeno nelle sue radici per poi aiutarmi a ritrovare, tenacemente e dolorosamente, la via maestra...una via meravigliosa, la via dell'Amore.
Per questo ho ascoltato i ragazzi umile e rispettosa: loro sono come me e io come loro. Al di là delle cose fatte e subite ci sono le stesse fibre, energie, tensioni e ricerche. ..dentro i cedimenti e le deviazioni ci sono le stesse profonde ambiguità, le stesse tentazioni di orgoglio, le stesse paure, la stessa sete inestinguibile di gioia e felicità. Confrontando le loro storie con la mia ho capito cos'era mancato loro e cosa io avevo ricevuto in dono e cercavo quindi di propormi come testimone di una possibilità di riscatto. Non serve spiegargli cosa è giusto e cosa è sbagliato,lo sanno già! Si deve invece mostrare una vita diversa, proporre uno scopo, fornire il più ampio ventaglio di opportunità positive per consentire a ciascuno di trovare un proprio interesse, uno stimolo, qualcosa che tocchi il cuore. Ecco, io ho mostrato tutti i giorni ai ragazzi un'alternativa, non attraverso colloqui o terapie, ma attraverso me stessa, le mie risposte, il mio atteggiamento. Mi sono offerta come esempio: è difficile che una persona scelga la vita se non ne conosce il valore. Li ho aiutati a mettere in pratica quei principi che siamo tutti bravi a spiegare a parole. Arrivavo sempre puntuale, lavoravo con gli altri, li accoglievo e li sorreggevo, li avvicinavo e li ascoltavo, avevo a cuore le loro vite.
All'inizio ridevano di me, dicevano che ero come "la principessa che legge troppe favole". Solo quando ho detto loro che la mia vita è una favola perché ho scelto di renderla tale, hanno iniziato a prendermi sul serio. Un giorno ho chiesto a ciascuno di loro cosa facesse per rendere la propria vita una favola. Ho avuto in risposta troppi silenzi. .. silenzi assordanti che strappano il cuore, ma che un po' alla volta abbiamo iniziato a riempire.
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