centro
Corsi Osa
Infanzia
Disabili
Anziani
Tossicodipendenti
Integrazione
Assistente Turistico per Disabili
Amministratore di sostegno
Le sedi
Contatti
Informazioni
Dicono di Noi
News

 

Compila il form per avere informazioni sui nostri corsi:


Nome*

Cognome*

Email*

Telefono*


Corsi Assistente all'Infanzia
Contattaci per avere informazioni sul nostro corso OSA per Assistente all'infanzia

Corso Formazione Assistente Infanzia

Corso OSA InfanziaUn asilo nido moderno e affidabile in provincia di Salerno, una scommessa vinta da chi ha creduto alle potenzialità dell'impresa sociale.
È in questa struttura che ha svolto il suo tirocinio Cristian Marotta che, soddisfatto della sua esperienza, ci fa conoscere attraverso il suo racconto alcuni piccoli ospiti dell'asilo, tutti naturalmente chiamati con nomi di fantasia.



I bimbi erano una quindicina, dai cinque mesi ai tre anni. Oggi sono più che raddoppiati, cosa che non mi stupisce vista la qualità della struttura e la professionalità della direttrice e delle operatrici.
All'epoca le più piccole dei divezzi erano Nora e Ambra, di circa un anno. Erano molto diverse tra loro: la prima più socievole, l'altra più restia ad affrontare le novità. Erano tenere e mi hanno regalato emozioni uniche. Tra gli altri piccoli ce n'erano cinque di due anni e otto di quasi tre. Tra questi Rina, poco propensa ai giochi e alle attività di gruppo. Bionda, occhi azzurri, spesso irrequieta, piangeva molto e chiedeva di tornare a casa.


Probabilmente il suo disagio dipendeva dalla nascita della sorellina e dalla paura di perdere l'affetto e le attenzioni dei genitori, peraltro con lei molto attenti e affettuosi. Abbastanza introversa, si distraeva spesso durante le attività di disegno ed era molto lenta ad assimilare le regole.
Dopo i miei primi 10 giorni di permanenza, strinsi con lei una bella complicità. Cominciò a fidarsi e a chiedere esplicitamente la mia presenza, soprattutto per i suoi giochi di fantasia, dove i protagonisti erano quasi sempre animaletti magici. Arianna, invece, capelli ricci e occhi castani, sapeva come stare al centro dell' attenzione.


Molto aggressiva con i compagni, piangeva sempre forte e si metteva le dita in gola per provocare il vomito. Aveva gli arti inferiori molto rigidi e faceva fatica a camminare. Tuttora i genitori non sono riusciti ad ottenere una diagnosi in grado di dare una spiegazione alle problematiche della bambina, anche se sono convinti che sia un problema di carattere psicologico. Sempre intimorita, con difficoltà a deglutire i cibi solidi, nonostante i suoi tre anni
viene abitualmente alimentata con omogeneizzati e passati di verdura, questo anche a causa di un episodio in cui la bimba ha rischiato di soffocare con un pezzo di formaggio. Instaurare con lei una relazione non è stato facile ma, allenandomi in empatia, cercando di guardare il mondo con i suoi occhi ed evitando i continui rimproveri, sono riuscita infine ad instaurare con lei una piacevole amicizia.


Adriano, capelli neri e occhi azzurri, era il maschietto più alto. Esuberante, molto imitato dai compagni, aveva un carattere forte e deciso, un vero leader.
A volte si comportava da prepotente e, quando voleva qualcosa, la otteneva anche utilizzando le cattive maniere. Comunque, nonostante il temperamento rissoso e un po' pasticcione, sapeva farsi voler bene. Poco interessato alle attività didattiche, ha l'anima del ribelle nonostante i suoi genitori facciano parte delle forze dell'ordine!

 

Centro Formazione Operatori sociali - Corsi OSA - Corsi per operatore sociale di assistenza