centro
Corsi Osa
Infanzia
Disabili
Anziani
Tossicodipendenti
Integrazione
Assistente Turistico per Disabili
Amministratore di sostegno
Le sedi
Contatti
Informazioni
Dicono di Noi
News

 

Compila il form per avere informazioni sui nostri corsi:


Nome*

Cognome*

Email*

Telefono*


Corsi Assistenti Infanzia

Contattaci per avere informazioni sul nostro corso OSA per Assistenti all'Infanzia


Corso Formazione Assistenti all'Infanzia

Intervista a Tamara Ferrero



Alberico
Viso tondo e aspetto angelico, grandi occhi azzurri e capelli biondi, Alberico aveva 20 mesi. Non parlava se non stimolato dall'educatrice. Minore di tre fratelli, era stato concepito "per sbaglio" in un periodo di profonda crisi tra i genitori. La madre manifestò il suo disagio abbandonando la famiglia e lasciando solo il marito con i tre bambini. Alberico ha quindi vissuto i primi mesi di vita in assenza della figura materna e questo primo abbandono ha senza dubbio provocato negative conseguenze sulle sue capacità di relazione con gli altri. Discusso il caso all'interno dell'équipe, è stato deciso di affiancare al piccolo un'educatrice con il ruolo di mediatrice per la socializzazione. Il suo compito era aiutare Alberico a socializzare prima con pochi bambini e poi a integrarsi nel gruppo più ampio. Allo scopo è stata molto utile la piscina con le palline, un'attività ludica che Alberico amava molto e con la quale poteva gioiosamente confrontarsi con i coetanei. Ciò che destava preoccupazione era l'ansia che il bambino manifestava al momento dell'uscita, che sfociava in una vera e propria crisi di panico quando la madre arrivava con qualche minuto di ritardo.
Pian piano le cose sono andate sempre meglio e, proprio grazie all'asilo che lo ha aiutato e rassicurato, Alberico è oggi un bimbo sereno, in grado di interagire positivamente con gli altri. Alla fine del tirocinio Alberico aveva sviluppato un buon linguaggio, congruo per la sua età e in rapida evoluzione.


Boris
Poco meno di due anni e due grandi orecchie a sventola. Boris assomigliava a Cucciolo dei sette nani.
Proveniva da una famiglia in cui i ruoli non erano ben definiti:la mamma avvocato rientrava tardi la sera e, durante la giornata, il piccolo veniva curato da una baby sitter giovane e inesperta, molto permissiva, coadiuvata a volte dalle due nonne. Il bambino appariva disorientato e privo di quell'identità che solo un'attenzione diretta e poche ma ben precise regole possono garantire. Pur essendo un bimbo molto intelligente, era sempre scontento e oppositivo: non rispettava alcuna consegna, non esprimeva interesse per i compagni e stava continuamente attaccato alle gonne dell'educatrice, solitamente quella che lo accoglieva al suo arrivo. Mangiava poco e solo se imboccato e, se non accontentato, a volte manifestava comportamenti autolesivi.
Riunitasi per discutere del caso, l'équipe valutò che per garantire la serenità di Boris erano fondamentali due cose: una frequenza regolare dell'asilo e l'imposizione delle regole comuni. Gli obiettivi, anche se in tempi più lunghi del previsto a causa delle ripetute assenze per malattia, vennero raggiunti.
assistente infanziaQuando terminai il tirocinio Boris era più sicuro di sé, attento alle regole e perfettamente cosciente di ciò che faceva nel momento in cui le trasgrediva. Mangiava e si addormentava da solo, non manifestava attaccamenti morbosi alle educatrici, partecipava con piacere a tutte le attività.
Era diventato un bimbo socievole, sempre sorridente e curioso del mondo che lo circondava. Insomma, un bimbo felice.


Contattaci per avere informazioni sui nostri corsi di formazione Assistente all'Infanzia 





Centro Formazione Operatori sociali - Corsi OSA - Corsi per operatore sociale di assistenza